I TALENTI DEL CONSERVATORIO “G. FRESCOBALDI”

ALL'EDIZIONE 2016 DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE A FERRARA

Il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale, prenderà parte all'edizione 2016 del festival Internazionale a Ferrara con quattro interventi musicali affidati a giovani e promettenti musicisti, a testimonianza del profondo legame che unisce l'Istituto ferrarese all'universo culturale cittadino.

La giornata inaugurale di venerdì 30 settembre ha in serbo tre appuntamenti: alle 10,45 sarà ospite del Cortile del Castello Estense il trio vocale Le Scat Noir, nato nell’estate del 2013; tre ragazze provenienti da nord, sud e centro Italia (Natalia Abbascià, Sara Tinti e Ginevra Benedetti ) si incontrano al Conservatorio di Ferrara accomunate dall'interesse condiviso per la musica jazz. La grande intesa umana e la curiosità per la ricerca fanno sì che comincino ad unire i loro diversi background musicali per creare un progetto insolito, tanto impegnativo quanto gratificante. Il repertorio propone standard jazz (e non solo) riarrangiati da loro per tre voci, pianoforte, violino; nei loro live alternano brani a cappella ad altri con accompagnamento strumentale. L'ensemble, secondo classificato nel 2015 al Premio Abbado categoria jazz, proporrà la propria composizione Onion blues e Sina, canzone del 1986 del brasiliano Djavan.

Alle 16,45, di nuovo nel Cortile del Castello Estense, secondo appuntamento della giornata con i talenti del Conservatorio “G. Frescobaldi”: protagonista Grazia Cinquetti, (chitarra e voce) proporre i propri brani Clochard e Film Noir. Grazia Cinquetti, parmense classe 1981, si è formata al Dams di Roma, dove si è laureata col massimo dei voti con una tesi sul mimo moderno. Musica e teatro sono due passioni fortemente integrate e radicate in lei; le sue canzoni sono andate in onda su Radio National Argentina, Radio Emilia Romagna, Radio Demo Rai, Radio in Blue. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all'estero ha avuto occasione di esibirsi a Parigi, Rosario (Argentina), Montevideo (Uruguay). A gennaio 2015 è uscito il suo primo album “Il Tango di Carta” prodotto da Tiketa Music Paris; attualmente frequenta l’ultimo anno del biennio sperimentale di canto jazz al Conservatorio di Ferrara.

Alle 19 Palazzo Roverella farà da scenario alla performance dell'eclettico ensemble Naigartén, composto da Gianluca Fortini al clarinetto, Salvatore Sansone alla fisarmonica, Giovanni Tufano alla chitarra e alle percussioni e Agostino Ciraci al contrabbasso: un viaggio attraverso la musica di popoli lontani, di culture ormai passate, di voci e suoni che sembrano scomparsi, mentre invece la loro vita è ancora lì, dentro quelle note e quegli strumenti. L’ambizioso progetto dei Naigartén è quello di ridare vita e anima proprio a queste musiche, farne sentire di nuovo l’odore e il sapore, insieme ai ritmi e ai suoni ritrovati e riproposti. Così, il repertorio tradizionale della musica Klezmer, la musica degli ebrei dell'est europa, come quella degli zingari Manouche e Rom, come quella dei vicini Balcani, sono l’anima di un concerto esaltante e profondo, straordinariamente vivo e pulsante, frenetico e meditativo, un concerto insomma che difficilmente svanirà senza aver lasciato tracce dentro ogni ascoltatore.

Domenica 2 ottobre alle 10,45 il Conservatorio “G. Frescobaldi” tornerà ad animare l'edizione 2016 di Internazionale a Ferrara con la band Trinacria Express, .Il “treno sonoro” Trinacria Express nasce nel 2013 dall' incontro di quattro studenti siciliani del Conservatorio di Ferrara; la loro provenienza copre tutti gli arti della Trinacria alla quale dedicano il loro nome. Il convoglio è composto da Carletto Spanò, che oltre ad essere il chitarrista è anche l' artefice di numerose composizioni del gruppo, Valerio Rizzo al pianoforte, Matteo Balcone al basso elettrico e Gianfilippo Invincibile alla batteria. L'inarrivabile corsa di un fantomatico vagone che può solcare le acque fino a superare le colonne d'Ercole evoca immagini di mitologie antiche utilizzate come fonte d'ispirazione per la loro musica. I canti popolari, come quelli di lavoro degli avi, passano da avvolgenti fusioni laviche con il jazz e il rock. Per l'occasione sarà possibile ascoltare Ciaolmi e Tuna's man di Spanò.

 

Per ulteriori informazioni si invita a visitare il sito del Conservatorio all'indirizzo www.conservatorioferrara.it o a contattare il centralino allo 0532 207412.

 

 

 

Annalisa Lo Piccolo

ufficiostampa@conservatorioferrara.it

Prossimi Concorsi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

 

 

wifi zone bsck

 

 

follow us on facebook