Maria Grazia Dalpasso è nata a Ferrara, dove si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio Frescobaldi sotto la guida di Ruth Pardo.
Ha proseguito gli studi perfezionandosi a Roma con Valerj Voskobojnikov, frequentando le master classes i seminari dell'Accademia di Imola e un corso di Tamàs Vàsàry ad Assisi.
Ha svolto attività concertistica in Italia e all'estero, come solista e in formazioni cameristiche. Nel campo della musica contemporanea, le sono state dedicate composizioni come Spazio di Nuccio d'Angelo (edito da Max Eschig) ed ha partecipato a rilevanti esperienze esecutive, come le Due Sinfonie di Daniele Lombardi per 21 pianoforti.
Da sempre attenta all'incontro tra culture musicali occidentali e orientali e al rapporto tra esecuzione strumentale e tecniche di emissione vocale come il canto armonico, si è laureata con il massimo dei voti e la lode in Tradizioni musicali extraeuropee ad indirizzo indologico presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza primo corso di questo tipo istituito in Italia, studiando canto indiano con Amelia Cuni e discutendo una tesi
sul rapporto fra Terry Riley e la musica orientale. Ha studiato in India, a Varanasi, con il cantante Dhrupad Ritwik Sanyal (di cui ha pubblicato un'intervista su Spectrum) e ha partecipato ai seminari di Ustad Fahimuddin
Dagar, Ritwik Sanyal, Sulochana Brahaspati e Uday Bhawalkar presso la Royal Academy of Music di Londra. Ha quindi iniziato in Italia un'attività concertistica presentando un repertorio della tradizione classica del canto
indostano.
Sempre attenta alla dimensione didattica, ha collaborato come docente con Maria Curcio ed è stata tra i promotori dell'Eurofestival di Camerino insieme al Maestro Carmelo Piccolo.
Ha inciso per la Giulia Records (Ricordi) e per Magie, eseguendo musiche di Nuccio d'Angelo.
Nell'agosto 2006 ha iniziato il corso di formazione del Metodo Funzionale di Gisela Rohmert presso l'Istituto Lichtenberg* in Germania. Maria Grazia Dalpasso vive a Firenze, insegna pianoforte principale  presso
il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara dove dal 2006 tiene anche un corso libero di canto indiano.

* Il Lichtenberger® Institut è stato fondato nel 1982 dalla cantante e didatta Gisela Rohmert e dall’Ing. Walter Rohmert, docente universitario, con il nome di Lichtenberger Institut für funktionales Stimmtraining
(Istituto di Training Vocale Funzionale di Lichtenberg).
L’obiettivo degli esordi era quello di dare attuazione pratica alle più recenti scoperte scientifiche in ambito vocale e strumentale. L'intero progetto era partito nel 1980 presso il dipartimento di ergonomia del
Politecnico di Darmstadt. Il lavoro partì dallo studio del corpo umano, analizzato con l’ausilio delle più diverse tecniche di misurazione acustica e fisiologica allo scopo di comprfine re i processi in atto nel cantare e
nel suonare. Il lavoro dell’Istituto si concentrava inoltre sullo studio degli effetti di svariate tecniche corporee sul suono vocale. Si giunse così a definire le caratteristiche di una funzione laringea sana, che avrebbe
permesso di cantare con libertà e leggerezza, su di un'ampia estensione e con esiti qualitativi non dipendenti dall'età del cantante.
L’approfondimento della comprensione delle relazioni tra sistema nervoso sensoriale e suono ha successivamente condotto ad un nuovo approccio didattico alla produzione vocale e strumentale.

 

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